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ALTRI SPORT | 20 ottobre 2019, 15:36

eToro: perché ne senti parlare così?

Il broker eToro nasce nel 2015 per mano dell’omonima compagnia israeliana

eToro: perché ne senti parlare così?

Chi si interessa di trading online e allo stesso tempo non disdegna spendere qualche ora al giorno sui maggiori canali di trasmissione e diffusione di video online (YouTube, Vevo, etc.), non avrà avuto alcuna difficoltà nel sentirsi proporre, e riproporre e poi ancora riproporre gli spot pubblicitari di eToro.

Incipit come “Steve and Dave use eToro to invest in financial markets…”, o “One donut stand…”, o ancora “Kristian, Kristian, Kristian buddy, come sit over here…” o ancora “Simon and Joe both invest in stocks…”. Queste sono solo alcune delle tante pubblicità del broker che hanno investito radicalmente la rete: state sicuri che navigando su YouTube per più di 30 minuti, uno di questi spot farà la sua comparsa.

Vediamo più nel dettaglio le informazioni su questo broker.

eToro: dal 2015 al top

Il broker eToro nasce nel 2015 per mano dell’omonima compagnia israeliana: in precedenza la eToro Ltd si era presentata con altre due piattaforme, che, in fase sperimentale, stavano gettando le basi del Social Trading.

Le due piattaforme riunirono intorno a sé una utenza sufficientemente corposa da portare la compagnia, infine, nel 2015 a riunirle in eToro: il broker che conosciamo tutti bene.

Registrato alla CySEC e, di conseguenza, autorizzato ad operare in Europa, eToro si caratterizza per un’offerta che resta negli standard medio-alti degli operatori di trading online: risetto ai maggiori competitors, infatti, non è caratterizzato né dalla migliore guida al trading online mai creata, né da i migliori segnali di trading o dal migliore Account Demo.

Vuoi sapere perché?

Semplice: non ne ha bisogno! Con il Social Trading eToro può permettersi di evitare di spendere energie nel perfezionare gli altri aspetti del trading online.

Social Trading di casa eToro

eToro è la piattaforma universalmente riconosciuta come leader mondiale nel Social Trading: si tratta di un titolo che si meritò nel 2017, quando divenne il broker predefinito per investire sui Bitcoin.

Nel 2017, infatti, il Bitcoin riuscì, in circa 12 mesi, ad aumentare il proprio valore del 2000%, passando da una quotazione di circa 1000 dollari ad una di poco meno di 20.000!

Gli investitori si gettavano sul trading sui Bitcoin senza pensarci due volte, ma non sempre arrivavano i profitti: il motivo? Le criptovalute sono un settore particolare e chi non ne comprende a pieno il funzionamento difficilmente riesce a prevederne con accuratezza le variazioni di quotazione.

Il Social Trading di eToro, visto il gran numero di esperti traders di Bitcoin che impiegavano quella piattaforma, si è affermato proprio in quel periodo, come unica soluzione per chi, non esperto di criptovalute, avesse comunque voluto ricavare profitti dall’incredibile crescita che interessava i Bitcoin.

Come funziona il Social Trading

Il Social Trading si basa su un principio molto semplice: la condivisione degli investimenti!

Grazie all’implementazione delle dinamiche della community dei traders con lo strumento del Copy Trading, sono le strategie di investimento e le operazioni stesse a poter essere copiate e condivise.

In tal modo il principiante trarrà giovamento dall’aver realizzato un investimento da professionisti, mentre, il trader esperto riceverà dalla piattaforma dei bonus proporzionali al numero di followers che ha.

Così facendo entrambi possono instaurare una simbiosi perfetta, in cui i vantaggi dell’uno si trasformano nei vantaggi degli altri. È questa la dinamica che sta alla base di eToro e che ha portato alla piattaforma una visibilità e profitti tali da poter iniziare quella aggressiva campagna di marketing della quale vi parlavamo sopra.

Detto ciò, provare a usare eToro per investire i propri capitali è semplice e i risultati, con un po’ di dimestichezza ed esperienza, non si fanno attendere.

Per la nostra recensione abbiamo preso spunto dalle ottime guide del sito Investingoal e, specialmente, ci siamo basati su cosa pensa investingoal di eToro.



ip

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