Per lui, dopo due anni di vana attesa, sembrava fosse davvero arrivato il momento di scendere in campo nei campionati italiani. Invece Vadim Obuchov, attaccante russo con un passato in Israele del Santa Maria, dovrà restare fermo ancora. Forse (almeno) fino a Natale.
Tutta colpa della burocrazia. Quella burocrazia che da due anni lo tiene fermo. Prima perchè non aveva i requisiti di cittadinanza adatti e ora perchè la Federazione, a tutela propria e anche del Santa Maria, vuole essere certa che non sia tesserato anche in Israele o i altri Stati esteri.
E così da Roma hanno fatto sapere che c'è bisogno di una indagine a livello internazionale. In tempi di internet verrebbe da pensare che pochi click sulla tastiera potrebbero bastare. Ma l'ufficio competente in tutta Italia è solo uno e, purtroppo, la burocrazia ha sempre i suoi tempi.
Così Vadim dovrà anche aspettare. Un problema in più per il tecnico del Santa Maria Alessandro Oggiano, alle prese con una rosa da completare anche se il reparto offensivo della squadra sembra quello che, al momento, presenta meno problemi.

