Ai fini della classifica conta poco, anzi nulla. Ma la Pro Recco perde anche la finalina per il quinto posto della Final Six di Barcellona. Alla Picornell si impone il Brescia 10-9 con un gol di Rizzo in superiorità a 1'12” dal termine.
Ma il pensiero è sempre a quella gara persa ai rigori con il Partizan: <Abbiamo giocato benissimo davanti, ma in difesa si è registrata la nostra peggiore prestazione degli ultimi dieci anni. Pazienza, lo sport è anche questo. Siamo rammaricati anche perchè siamo certi che se avessimo passato il turno in semifinale si sarebbe vista un'altra Pro Recco. Invece è andata diversamente da come speravamo>. Nelle parole di Felugo c'è anche tutto il succo di una annata particolare.
<E' stata una stagione impegnativa, non facile - prosegue -. Nonostante tutto siamo riusciti a vincere Coppa Italia e scudetto. A questa Coppa tenevamo un po' di più, ma purtroppo non siamo riusciti a fare bene come speravamo>.
Il pensiero va subito al futuro. <Noi siamo pronti a ripartire - afferma -. E a tornare più forti di prima>. Poi due parole sull'organizzazione con riferimento alla polemica del sole che accecava ieri i portieri della Pro Recco: <Questa è l'organizzazione. Se volete vi dico che c'era anche l'acqua ghiacciata. Ma noi dobbiamo pensare a giocare. E qui non siamo riusciti a farlo come pensavamo>.
Arriva Madaras. Per lui questa Final Six è stato l'ultimo torneo con la Pro Recco. Felugo dice: <Avremmo voluto regalargli un'ultima gioia>. Lui sorride amaro: <Questo è lo sport. Ieri non abbiamo giocato bene con la testa soprattutto. Chiudo con una delusione la mia esperienza qui? Certo, ma penso che la dimenticherò presto. Ho da tenermi stretti dieci anni di ricordi bellissimi>.

