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ALTRI SPORT | lunedì 15 gennaio 2018, 22:15

Formula 1, ecco le nuove regole per la stagione 2018

Parte il conto alla rovescia per l'esordio del Campionato Mondiale di Formula 1 2018, che si inaugura come ormai da tradizione a Melbourne

Formula 1, ecco le nuove regole per la stagione 2018

Parte il conto alla rovescia per l'esordio del Campionato Mondiale di Formula 1 2018, che si inaugura come ormai da tradizione a Melbourne, il prossimo 25 Marzo. Mentre i team mettono a punto auto e strategie, proviamo a vedere quali sono le principali novità che riguardano gli aspetti tecnici della stagione.

Il nuovo regolamento F1. Dopo la grande rivoluzione dello scorso anno, il nuovo Mondiale di Formula 1 prevede minori innovazioni al regolamento, che servono per lo più a superare le "aree grigie" emerse dal regolamento del 2017, che non hanno mancato di generare polemiche e scambi di accuse tra le scuderie. Difatti, il primo intervento normativo riguarda l'abolizione di due componenti piuttosto "chiacchierate" T-Wing e pinna di squalo, che hanno costetto gli ingegneri a ristudiare il retrovettura.

Più sicurezza. La modifica più vistosa, invece, è quella che prevede l'installazione dell'Halo, un innovativo dispositivo di protezione per la testa dei piloti, che selve a prevenire l'arrivo nel cockpit di oggetti di grandi dimensioni; in questo caso, oltre all'aspetto estetico e funzionale (il regolamento garantisce 20 millimetri su cui i team possono apportare modifiche in maniera più libera, e già qualcuno ha studiato delle piccole appendici aerodinamiche), l'impatto riguarda anche il peso delle monoposto, che infatti aumenta di 6 chili rispetto al passato, arrivando a 734 kg in totale, che dovrebbe "rallentare" le vetture di oltre mezzo secondo al giro in media.

Le norme sulle Power Unit. Ma il grande rompicapo della stagione 2018 sarà soprattutto la durata delle Power Unit, da cui deriveranno gioie e dolori per i piloti: dal prossimo GP di Australia, infatti, le scuderie potranno utilizzare solo 3 motori in tutto l'anno senza incappare in penalità. In altri termini, un propulsore deve resistere e assicurare performance per ben 7 gare, ovvero (calcolando solo la lunghezza dei GP senza prove libere o qualifiche) oltre duemila chilometri.

Arrivano le nuove gomme. Insomma, in uno scenario piuttosto turbolento c'è per fortuna qualcosa che non cambia, ovvero le gomme: anche quest'anno ci sarà un fornitore unico, la Pirelli, che ha presentato nelle scorse settimane la nuova gamma di mescole e colori abbinati agli pneumatici da competizione. La linea P Zero infatti aggiunge nuove tinte, ovvero Arancione (P Zero Orange SuperHard, la mescola più dura e meno prestazionale), Azzurro Ghiaccio (per la mescola dura) e Rosa, con l'introduzione del P Zero Pink HyperSoft, che servirà ai team per variare strategie e puntare su "stint" molto brevi; restano invece confermate anche quest'anno le gomme P Zero White Medium, P Zero Yellow Soft, P Zero Red SuperSoft e P Zero Purple Utrasoft, che completano il set a disposizione di scuderie e piloti.

La Michelin in F1? Proprio il settore delle gomme è finito negli ultimi tempi al centro dell'attenzione mediatica, dopo le dichiarazioni della Michelin, che non ha escluso un ritorno in Formula 1 dopo oltre 10 anni di assenza, ma a condizioni ben chiare: Pascal Couasnon, direttore di Michelin Motorsport, ha infatti spiegato che sarebbe necessario un cambio di regolamento perché attualmente "in Formula 1 ci sono ruote da 13 pollici e pneumatici con un profilo enorme, mentre le auto da strada non hanno ruote da 13 pollici".

Per ora, la Michelin si dedica al mercato. Il direttore ha quindi voluto sottolineare come per la compagnia francese "la competizione è un banco di prova" per testare i propri prodotti in chiave commerciale e per conquistare nuove fette in un mercato in cui la Michelin sta comunque riscontrando ottimi successi anche senza la F1, al punto che "abbiamo già un grande riconoscimento del marchio, non abbiamo bisogno della Formula 1 per vivere", come detto da Couasnon. Un messaggio che trova conferma anche nei dati di vendita dei prodotti Michelin sulla piattaforma www.euroimportpneumatici.com, uno dei principali rivenditori online d'Italia, che vede il brand di Bibendum ai primi posti delle preferenze degli automobilisti anche per l'offerta di gomme invernali e all season.

Info utili:

http://www.gazzetta.it/Formula-1/

Qui per approfondimenti utili sui motori:

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