ATTUALITA' | martedì 21 novembre 2017 07:28

ATTUALITA' | lunedì 06 novembre 2017, 16:52

Trading giornaliero, consigli per non rischiare

Fare trading online ormai è un’attività che tutti possono fare, a patto di conoscere bene cosa si sta facendo.

Fare trading online ormai è un’attività che tutti possono fare, a patto di conoscere bene cosa si sta facendo. Per chi è appassionato di trading giornaliero, abbiamo raccolto una serie di utili consigli grazie all’apporto degli esperti di osservatoriofinanza.it.

Fare trading giornaliero, quindi acquistare e chiudere una transazione nello stesso giorno o addirittura più volte nel corso della giornata, è una tattica d’investimento che può portare a piccoli guadagni ma molto frequenti. Per chi non comprende appieno i movimenti della borsa può essere uno stile d’investimento molto pericoloso, ma quando si è appreso l’andamento e le leve migliori da utilizzare può portare un’interessante guadagno.

In questo articolo, abbiamo raccolto alcuni suggerimenti fondamentali che è necessario conoscere per chi è interessato a svolgere delle transazioni giornaliere.

1. La conoscenza è potere

Avere la padronanza delle conoscenze sia delle procedure di negoziazione di base, così come delle informazioni su base giornaliere dei titoli su cui si è interessati ad aprire delle operazioni è molto importante. I piani della Fed per i tassi di interessi, le prospettive economiche di un’azienda o di una nazione possono incidere notevolmente sull’andamento di un titolo o di una valuta; anche nel corso della giornata. Grazie ad internet è alla presenza di testate giornalistiche online è possibile ottenere tutte queste informazioni in tempo reale. Inoltre, i portali sulla finanza sono sicuramente i più indicati per trovare informazioni di questo genere.

2. Impostare piccoli importi

Il commercio giornaliero è una strategia che non sempre può portare a un ritorno positivo del proprio investimento. Proprio per questo, è bene utilizzare una piccola parte del proprio capitale, per aprire delle posizioni di vendita o di acquisto. Per non mettere troppo a rischio il proprio capitale, è bene aprire posizioni che non superino l’1 o il 2% del proprio patrimonio. È importante avere da parte dei surplus di fondi, per arginare un eventuale movimento del mercato contro la nostra predizione.

3. Scegliere il giusto timing

Gli investitori che seguono le strategie di trading giornaliero, spesso aprono le proprie posizioni fin dai primi minuti di contrattazione. Questo, contribuisce molto alla volatilità di molti titoli fin dalle prime ore del mattino. Un broker con una buona esperienza, è pronto a cogliere da subito i trend più promettenti, così da scegliere solo i titoli che sembrano promettere il miglior guadagno. L’apertura e la chiusura dei mercati sono i momenti dove si può vedere la maggior volatilità delle azioni. Poiché queste ore sono anche quelle con una maggiore volatilità, in particolare prima della chiusura delle borse, è bene evitare di avere posizioni aperte se si è ancora un principiante.

4. Tagliare le perdite grazie agli stop loss

Quando si è agli inizi, non sempre si è pronti e lucidi in ogni momento delle contrattazioni. Per limitare le perdite di una contrattazione aperta, può essere una buona idea impostare degli stop loss sulle perdite. Questa azione, che serve a chiudere in maniera automatica una contrattazione che inizia a perdere molti punti, se da una parte è una sconfitta per il broker è sicuramente un metodo per riuscire a mantenere nel proprio portafoglio una maggiore somma di capitale.

5. Mantenere la calma

Ci sono momenti in cui i mercati azionari sembrano remare contro ogni pronostico che si è fissato. Per chi si prefissa il compito di eseguire delle azioni in giornata, mantenere la calma è sicuramente una delle caratteristiche più importanti che si deve imparare a padroneggiare. Spingersi al limite mettendo da parte impulso e speranze, è sicuramente un buon metodo per valutare con maggior attenzione le operazioni che si intende eseguire. Le decisioni devono essere dettate dalla logica e dalla conoscenza, non dalle emozioni o dall’avidità.

 

ip

Ti potrebbero interessare anche:

In Breve

venerdì 06 ottobre
martedì 26 settembre
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore