Primo obiettivo: una salvezza tranquilla. Per il futuro, forse, anche qualcosa di più. Il Leivi resta con i piedi per terra, ma sogna un giorno di poter fare il grande salto in Promozione.
Un passo alla volta, comunque.
Si parte ora con il traguardo di poter giocare una stagione serena. La rosa è cambiata molto. Ma l'aspetto curioso della campagna acquisti biancorossa è che moltissimi giocatori arrivano dalla Val d'Aveto, particolare questo che potrà aiutare il processo di amalgama del gruppo.
“Bravi ragazzi – sorride il presidente Serafino Oneto -. Da cosa l'ho capito? Dall'educazione di come hanno lasciato la roba di allenamento la prima sera. Un po' di esperienza ce l'ho e un gruppo si vede anche da queste cose”.
Alla guida della squadra c'è sempre Gianni Siri che raramente nella sua carriera (questo sarà il quindicesimo campionato a livello di prima squadra) si è fermato più di una stagione sulla stessa panchina. “Se l'ho fatto – dice Siri – è perchè qui vedo la possibilità di aprire davvero un discorso a lunga scadenza. C'è una struttura bellissima, una società semplice, ma che vuole fare le cose per bene e dei tifosi affezionati”.
La sera della presentazione i supporters hanno fatto sentire tutto il loro calore con canti, cori, striscioni e anche fumogeni.
“Tutti insieme siamo un bel gruppo – continua Siri -. Credo che davvero si possa fare bene, senza dimenticarci, però, il ruolo che dovremo recitare in campionato. Siamo una matricola e dovremo giocare con questa umiltà. Ma sono molto contento dei giocatori che ho a disposizione. Il direttore sportivo ha fatto un ottimo lavoro”.
Il ds è Nicola Portoricco. Durante l'estate ha lavorato senza sosta, dando un tocco di professionalità all'aspetto societario. Portoricco sarà anche giocatore. “Ma a completa disposizione del mister, se ci sarà da stare in panchina non sarò certo io a fare storie – dice -. Il ruolo di dirigente non è semplice. Però mi ha sempre affascinato. Sto provando a mettermi alla prova, in fin dei conti a trentatre anni, devo anche pensare a cosa fare quando smetterò di giocare. La squadra? Siamo contenti di tutti i ragazzi che siamo riusciti a portare a vestire la nostra maglia. L'età media è giovane, ma è anche vero che molti conoscono già il campionato. Non è poco”.
La campagna acquisti non è ancora finita. Arriverà sicuramente un portiere. Il nome è quello di Isella il cui cartellino è di proprietà della Val d'Aveto. Le due società stanno parlando da tempo: trattativa in salita ma si confida, alla fine, di trovare un accordo che possa accontentare tutti.
E poi c'è la questione Rei. Il giocatore è annunciato in arrivo, ma dalla società frenano. "Sarebbe un onore - dice Serafino Oneto -. Ma di certo non possiamo offrirgli quanto altre società. Ne parleremo. Per ora di certo non c'è nulla".
Ecco la rosa (nomi e teà) al lavoro agli ordini di Siri e del confermato tecnico Marco Seveso. Portieri: Pezzotti (22 – svincolato), Del Santo (39). Difensori: Ortona (22), Solari (23 - dal Rapallo), Repetto (19 - dalla Val d'Aveto), Salvadori (19 - dal Vallesturla), Bellolio (32 - dal S. Maria del Taro S. Salvatore), Carlini (27 - dalla Val d'Aveto), Spagnoli (22), Brizzolara (22 - dalla Val d'Aveto), Spiga (19 - dal Casarza),
Prolovich (18 - dal Vallesturla). Centrocampisti: Ghirlanda (24 - dalla Val d'Aveto), Curotto (24 - dal Rivasamba), Busi (25 - dalla Val d'Aveto), Coscioli (20 - dal Vallesturla), Portoricco (33)
Iannuzzi (19), Bassi (26), Maineri (26 - dalla Val d'Aveto), Alin (19 - dalla Sammargheritese), Costantini (26), Balsamo (25). Attaccanti: Massaro (22 - dal Rapallo), Merlo (22 - dalla Val d'Aveto), Monteverde (24 - dalla Val d'Aveto), De Crescenzo (26 - dalla Val d'Aveto), Cardinali (33).









