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CALCIO | martedì 01 luglio 2014, 12:53

Serie D, Francesco Baldini è il nuovo allenatore del Sestri Levante

Ex giocatore di serie A, guidava la Primavera del Bologna: è lui il sostituto scelto dalla presidenza Risaliti per "sostituire" Cristiano Masitto, corteggiato da Cesena e Fiorentina

Francesco Baldini, nuovo allenatore del Sestri Levante (foto radiointernationalbologna.it)

Francesco Baldini, nuovo allenatore del Sestri Levante (foto radiointernationalbologna.it)

Primo giorno della stagione 2014/2015 e prima ufficialità in casa Sestri Levante: l'allenatore scelto dalla nuova presidenza Risaliti è Francesco Baldini, ex giocatore di serie A, che allenava la Primavera del Bologna. Un nome a sorpresa.

Nei giorni scorsi, infatti, dopo la rinuncia a Cristiano Masitto (allenatore in pectore che è stato subito lasciato libero dalla società rossoblù perchè nel mirino di club di serie A come Cesena, per fare il vice allenatore, e Fiorentina, come tecnico degli Allievi nazionali), rimbalzavano i nomi di Scotto, che però è già stato confermato agli Allievi nazionali dell'Entella, e Sabatini, allenatore del Magra Azzurri che farà domanda di ripescaggio in serie D. Solo voci, evidentemente.

Risaliti e il suo staff avevano già virato l'attenzione di Baldini e, ieri sera, c'è stato l'incontro decisivo. Questa mattina la fumata bianca. Difensore centrale, cresciuto nelle giovanili della Lucchese, fa il suo esordio in prima squadra nel campionato 1991-1992, con Marcello Lippi, in Serie B. Nella stagione successiva il nuovo allenatore Corrado Orrico lo esclude dal giro della prima squadra ma vi rientra quando sulla panchina toscana arriva Franco Scoglio, e disputa 17 partite tra i cadetti.

Nel 1993 viene acquistato dalla Juventus per 3 miliardi di lire, nell'ambito di una politica di ringiovanimento della formazione bianconera. Giovanni Trapattoni lo fa esordire in serie A il 2 gennaio 1994 in Udinese-Juventus (0-3), e in quella stagione colleziona in tutto 2 presenze nella massima serie; con la formazione Primavera, inoltre, vince il Torneo di Viareggio, battendo in finale la Fiorentina. Negli anni successivi i bianconeri decidono di farlo tornare in prestito alla Lucchese, con cui disputa un campionato cadetto da titolare, e nella stagione 1995-1996 ritorna in Serie A: è il Napoli ad acquistarlo, sempre in prestito. A Napoli diventa stabilmente titolare nella massima serie, raggiungendo la finale di Coppa Italia persa contro il Vicenza, e diventa capitano dopo la partenza di Ayala, nella stagione 1998-1999.

Nello stesso periodo, tuttavia, inizia ad accusare problemi ai legamenti del ginocchio, che lo porteranno a un lungo stop nella stagione 1999-2000, conclusa con la promozione in Serie A.Nel corso della stagione 2000-2001 ritrova il posto da titolare, tuttavia subisce pesanti contestazioni da parte dei tifosi a causa dei risultati negativi della squadra, che a fine campionato retrocede in Serie B.

A causa di questi problemi e di dissapori all'interno dello spogliatoio viene sostituito nel ruolo di capitano da Oscar Magoni, e in agosto si trasferisce in prestito alla Reggina, anch'essa appena retrocessa in Serie B. Nell'anno in maglia amaranto ottiene la promozione in Serie A, agli ordini di Franco Colomba, a spese proprio del Napoli; Baldini disputa solamente 9 partite, anche a causa di un'infezione. A fine stagione torna al Napoli, dove ritrova Colomba: a causa delle difficoltà della squadra in campionato e del suo ruolo di capitano, subisce una nuova pesante aggressione. A fine stagione, conquistata la salvezza nel campionato cadetto, lascia definitivamente il Napoli per trasferirsi al Genoa, in uno scambio che porta Mario Cvitanovic sotto il Vesuvio.

Con rossoblu rimane per tre stagioni, ottenendo nel 2005 un'altra promozione in serie A. Lo scandalo dell'illecito commesso da Enrico Preziosi fa però retrocedere il Genoa in Serie C1, e Baldini rimane con i Grifoni, indossando anche la fascia di capitano dopo la cessione di Giovanni Tedesco. Anche a Genova viene duramente contestato dai tifosi, tuttavia a fine stagione può festeggiare la promozione in Serie B. Nell'estate 2006 si trasferisce in prestito al Perugia, sempre in Serie C1, prima di accettare un anno dopo l'offerta del Lugano in Svizzera, dove gioca un campionato.

Il 24 ottobre 2008 firma un biennale con il San Marino, in Lega Pro Seconda Divisione. Rimane in forza ai Titani per due stagioni, ottenendo una salvezza ai play-out; nel 2010, dopo aver lasciato la squadra passa allo Juvenes/Dogana formazione del campionato sammarinese con cui conquista una Coppa Titano prima di concludere la carriera a 37 anni.

Ha fatto parte della rappresentativa olimpica che ha partecipato ai Giochi del Mediterraneo del 1993, senza mai scendere in campo nelle quattro gare giocate dagli Azzurrini. Nella stagione 2011-2012 inizia la carriera di allenatore con gli allievi nazionali del Bologna, e il 30 giugno 2012 passa alla guida della Primavera. Da oggi è il nuovo tecnico del Sestri Levante, in serie D.

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